Descrizione

Descrizione

Il dimostratore si configura come una unità immobiliare/laboratorio di un piano di circa 45 m2 realizzato con struttura in travi e pilastri e tamponamenti in laterizio. La copertura è in latero-cemento piana, accessibile con una scala di servizio esterna. Internamente il laboratorio è organizzato in 3 ambienti separati. I due ambienti più ampi, illuminati naturalmente e compatibili con gli spazi abitabili di un’unità immobiliare, sono dedicati alle sperimentazioni mentre il più piccolo, assimilabile ad un ambiente di servizio, è dedicato all’installazione e controllo degli impianti tecnologici.

L’unità pertanto è adatta all’installazione e alla valutazione di componenti di involucro e di soluzioni impiantistiche anche in ottica di sfruttamento ottimale delle FER. Le caratteristiche costruttive e l’equipaggiamento previsto per il dimostratore consentono la valutazione e l’ottimizzazione delle soluzioni di involucro e di impianto e dei modelli evoluti di controllo, gestione e attuazione per la riduzione dei consumi energetici degli edifici in ottica ZEB, per il miglioramento della Qualità Ambientale Interna. Non ultimo la presenza di vincoli tecnologici e di contesto propri dell’edificio-laboratorio riscontrabili comunemente nella prassi costruttiva corrente (es. ponti termici, ombreggiamenti di preesistenze) permette di studiare soluzioni di riqualificazione in ottica ZEB per edifici esistenti in modo più efficace rispetto ad un laboratorio tradizionale.

Il dimostratore, realizzato all’interno del progetto di ricerca I-ZEB nell’ambito del III Accordo Quadro tra Regione Lombardia e CNR, prevede l’allestimento di un laboratorio sperimentale equipaggiato con strumentazione di monitoraggio delle diverse grandezze energetico-ambientali e finalizzato al testing ed all’ottimizzazione di materiali e componenti edilizi ed impiantistici, nonché alla validazione di modelli e strumenti funzionali al monitoraggio, al controllo ed alla gestione sia dei flussi all’interno dell’edificio sia delle sue interazioni con l’ambiente esterno per le seguenti tematiche:

  • consumo e produzione di energia relativa a sistemi HVAC e illuminazione;
  • confort termoigrometrico indoor;
  • qualità dell’aria indoor;
  • comfort visivo indoor;
  • comfort acustico indoor.
  • building automation.

Gli interventi sul dimostratore si basano sui seguenti principi:

  • flessibilità, per consentire la valutazione delle prestazioni di soluzioni tecnologiche di diversa natura installate singolarmente o simultaneamente;
  • integrabilità, per consentire la valutazione completa delle prestazioni energetico-ambientali dell’edificio e del benessere dei suoi occupanti integrando soluzioni tecnologiche di involucro e impianto;
  • adattabilità, per rispondere alle nuove esigenze degli smart building.

All’interno del progetto di ricerca l’integrazione delle soluzioni tecnologiche è realizzata in un’ottica di valutazione globale delle prestazioni energetiche e ambientali dell’edificio al fine di fornire uno strumento di supporto al settore edilizio per la definizione e l’ottimizzazione di materiali, componenti e sistemi innovativi per rispondere efficacemente ai sempre più stringenti requisiti prestazionali imposti dalle normative vigenti.